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sabato 21 novembre 2020

Il respiro del vento




Il respiro del vento

 

Il respiro del vento porta un canto antico

di sirene ammalianti,

si incolla sulla pelle e geme

come di antico dolore mai spento,

scacciato dalla ragione,

ma rinnovato sovente dalla memoria del cuore,

mai dimentico degli ardori della gioventù...

 

Il respiro del vento adesso è più lieve,

alita leggero sulle chimere passate

e se ne fa una ragione,

raccoglie frutti maturi dall'albero della vita

succosi di altre essenze,

che eppure appagano il cuore

e rendono dolce il cammino delle parole

 

Giusy Maugeri

Opera pubblicata ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.



domenica 21 giugno 2015

Cosa resterà di te








Quando salirai verso quella luce
alito d'amore

sorgente d'ogni bene...
cosa resterà di te.....
delle tue membra straziate
del tuo respiro ansimante
dei tuoi occhi imploranti
delle tue mani stanche
l'amore che mi hai donato
i tuoi insegnamenti preziosi
la tua grande forza anche nel dolore
il tuo testamento rimarrà dentro di me
fonte da cui attingere ancora nei momenti difficili
e se quel filo ormai si sta per spezzare
per volare sereno nel cielo dell'Amore infinito
io mi scopro ancora impreparata
nonostante mesi e mesi di scuola del dolore
Non si è mai pronti.....
Rifiuto il pensiero.....
Ma il tuo volto vuole riposo
vuole l'oblìo
Non rimane che la preghiera...


Giusy Maugeri

domenica 3 maggio 2015

Compleanno - Morte - Parigi 13 novembre 2015





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Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.


venerdì 16 gennaio 2015

Quando la vita è appesa a un filo...

Quando la vita è appesa a un filo...


...un filo che prolunga la tua esistenza
un filo senza il quale non respiri
eppure...
ti si ingarbuglia tra le gambe
sembra ostacolarti
ma è un filo di vita intorno a te
oltre quel filo si spegne ogni piccolo alito
è assurdo!
La tua vita è solo un filo
trasparente
bollicine dentro un contenitore d'acqua
zampillano
ma i tuoi occhi sono stanchi
mamma

Giusy Maugeri

venerdì 2 gennaio 2015

Fino a quando LUI lo vorrà - Non devo piangere -

Fino a quando LUI lo vorrà....


Non lascerò che questo dolore piaghi l'anima mia
 lo trasmuterò in gocce di tenerezza
 con cui bagnerò il tuo volto segnato dalla sofferenza
 e insieme porteremo il peso di questa croce
 che da anni ti vorrebbe schiacciare
 sottomettendoti
 alla più atroce disperazione
 ma il tuo spirito è forte
 e vola libero nel cielo della fede
 senza le catene del dolore
 in essa trova lenimento
 e balsamo per le ferite
 fino a quando LUI lo vorrà....

Giusy Maugeri
(a mia madre)





Non devo piangere


Non devo piangere per te
mia cara mamma
libera voli nel cielo dell’Amore
spezzate le catene del dolore
vinto quel filo con le bollicine
che ti asciugava la bocca, gli occhi
e pure l’anima…
Il tuo viaggio sarà breve di sicuro
presto arriverai alla meta
ove contemplerai quel volto tanto amato…
il tuo Gesù!
La tua assenza già l’avverto forte
è troppo triste quel letto ormai disfatto
privo della tua figura
seppure stanca…sofferente…affranta
Non prevarrà la morte sulla vita
Cristo ce lo insegna
 noi lo credemmo e lo crediamo!
Vieni qualche volta nei miei sogni io ti prego
mostrami il viso tuo qual’era un tempo
e lasciami una carezza sul cuscino…

Giusy Maugeri

Opera pubblicata ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.

domenica 17 agosto 2014

venerdì 1 agosto 2014

Attesa - Puntale - Sola




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Attesa - E sei - Fu un giorno



Attesa


Evanescente,
invisibile
sento i tuoi passi leggeri
scia d’amore mi segui
silenzioso e discreto
soffocando ogni impulso
che tradisce il tuo sguardo
nella risacca
dei quotidiani pensieri
e lontano consumi i tuoi giorni…


Attesa del vivere
Per non più morire
Attesa del morire
Per finalmente vivere

Giusy Maugeri




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domenica 8 giugno 2014

Madre natura - Due - Ho




Clicca sul titolo per ascoltare la poesia recitata

Madre natura


Sospinte dal vento
nuvole multiformi
si rincorrono nel cielo blu notte
Spumeggia il mare
nel frangersi tumultuoso
Fresche gocce di pioggia
mi bagnano il viso
Un forte odore di terra bagnata
mi delizia l’olfatto
mentre da lontano
mi giunge il fragore dei tuoni
e gli occhi si illuminano
al fulgore dei lampi
Ecco:
i miei sensi tutti coinvolti
nello spettacolo di madre natura
che cambia colore
e si rinnova
rispondendo ancora
all’ordine primordiale
nonostante
le continue sevizie dell’uomo

Giusy Maugeri


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sabato 22 febbraio 2014

In fondo al mare





clicca sul titolo per ascoltare la poesia recitata

In fondo al mare


Raggiunge il pensiero l’oasi
Si sfalda la memoria
sui ciottoli levigati
dal fiume della vita
Amorfe emozioni insistono
Evanescenze floreali profumano
permeano il respiro
lungo il guado
Stupore ancora nuovo
Incredulo sentire
vivo nell’essenza
Specchio della coscienza
Sagome distorte
ingannevoli
fugaci
Sirene ammaliatrici gemono
Si rinnova
del profugo re in catene la forza…
Quella voce giace
ormai sepolta in fondo al mare
Giusy Maugeri




mercoledì 19 febbraio 2014

E venne un giorno




clicca sul titolo per ascoltare la poesia recitata


E venne un giorno


…in cui la mente rincorse i fantasmi del buio
e nella fitta nebbia
si perse vagando….
Riaccese le ferite
che sembravano guarite
implorò la luna che ancora la facesse sognare
e guardò le stelle
e pianse
Frantumò le lacrime in mille e mille schegge
e a labbra serrate
gridò tutto il suo dolore nel vento
Cavalcando le ombre della notte
i pensieri come cavalli imbizzarriti
dalle narici fumanti
galopparono
graffiando i ricordi come belve dalle unghie affilate
artigli conficcati nel cuore
scavarono
facendo gemere sommessamente
tutte le membra
Nonostante il malato presente
d’una vita stretta come veste attillata
che costringe il respiro
lo sguardo rivolto verso la notte
è intriso ancora d’amore…
Giusy Maugeri




Compleanno

Compleanno
Un altro compleanno
ancora uno
un'altra consapevolezza affiora dentro
ho vissuto appena un giorno fa la morte
ho sentito il suo ghermire in un letto accanto al mio
Aspro il suo suono
stridulo
ha avvolto un'anima  in un letto di dolore
ed io
accanto a lei ho sofferto
pur senza conoscere quell'anima sola
che si apprestava ad affrontare il viaggio.....
Temevo quel momento che si sapeva già arrivare
ed era notte, tarda notte.....
Due respiri rochi
ed ho capito...

Ciao sorella
ti accompagno col cuore e la preghiera
vai serena

Giusy Maugeri

(Nota: questa poesia è nata durante un momento particolarmente difficile, un mio ricovero in ospedale in prossimità del mio compleanno, accanto ad una donna in agonia....che poi è venuta a mancare ed io ho vissuto i suoi ultimi respiri)


 clicca per ascoltare la poesia recitata   Compleanno

sabato 15 febbraio 2014

Ho....

Ho…

Ho amato…
e raccolto
struggenti lacrime
in seno
Ho odiato…
e percosso la mente
con ostinati rifiuti
Ho volato…
con la fantasia
nell’azzurro infinito
con ali di fine cristallo,
vi ho scorto
riverberi di sole splendente,
sprazzi di ridente arcobaleno,
su cui lasciarsi cullare.
Ho raccolto
i cocci
delle ali spezzate
le ho riposte nel nulla,
prigioniere
di questa mia vita
che va
come lento ruscello
su un percorso
già disegnato,
senza volontà….
 
Giusy Maugeri


Domande

 
 
Domande
 
 
Domande…domande…
senza risposte…
A volte risposte scontate,
già metabolizzate,
non appagano l’urlo che sale violento
da dentro,
si ribella al dolore…
Perché tu esisti?
 
Nasce da sé una risposta:
“Hai mai visto il bruco
con fatica trasformarsi in farfalla?”
 
Giusy Maugeri
 
 
 
 

martedì 4 febbraio 2014

Fermati

Fermati…
…ad ascoltare
nel tramestìo dei giorni inutilmente spesi,
quell’intima voce
che vuole cogliere
tutte le stelle del firmamento
e accarezzare l’anima,
come bisbigli di persona innamorata
alitano sull’amato bene
e colgono in esso ogni motivo d’esistere…
Esprimer è arduo questa essenza…
Né trova fecondo ascolto
in travagliati giorni
intrisi di frenetica esistenza,
oppure
è sordo l’orecchio
che brama fare sfoggio di apparente sicurezza,
di ostentata agiatezza,
o di costruita bellezza!
Eppure
la voce, insistente, percorre le vene,
è ormai primaria esigenza
la voglia di “profondo”,
di guardare “oltre” le cose del mondo,
che inganna con false promesse
e irretisce l’uomo,
lo priva del “sentire”…
Io le darò ancora ascolto,
mi procurerà
laceranti dolori
e gioie sublimi!
Giusy Maugeri