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lunedì 19 giugno 2023

"PIOVE" mia videopoesia

"IL SILENZIO" mia videopoesia

"LUNA" mia videopoesia

"AD UN FIORE" mia videopoesia

"VOLUTE INDECISE" mia videopoesia

"LA TUA VOLONTA'" mia videopoesia

"SIAMO ANGELI" mia videopoesia

"NEL MARE DEL TEMPO" - mia videopoesia

 

"COSA RESTERA' DI ME "- mia videopoesia

 

sabato 12 febbraio 2022




Opera pubblicata ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.




martedì 16 marzo 2021

NONNO

Aratro fende
come vela d’argento
l’umida terra
dell‘autunno vestita,
dolce fragranza
di ricordi s’impregna.
Pioppi silenti,
orizzonti sfumati
nella foschia,
frullar di storni in cielo.
Callosa mano
che mi indica quei solchi
a tratteggiare
il percorso del pane.
In questa pace
io che stringo mio nonno,
fra quelle braccia
dolce viene il mio sonno.


Opera pubblicata ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.



domenica 10 gennaio 2021

Il viale delle foglie morte


Lungo il viale

si aggira una figura stanca,

passi appena accennati

trascinano un corpo

sostenuto da un bastone,

lo sguardo chino

sulle foglie morte…

Appena un calpestio lento, affannoso,

s’ode nell’ora del tramonto…

una vecchia panca accoglie le sue membra stanche,

eppure tese allo sforzo immane.

Or che la quiete avvolge tutt’intorno,

i suoi occhi di cielo vestiti

vagano, furtivi,

accesi come in beata gioventù,

nulla manca al ricordo…

solo la vita di colei

che troppo presto

volle dell’azzurro gustar le delizie.

S’alza la sua preghiera:

“Rosso tramonto di me non ti curare,

chiudi i miei occhi,

fammi ritrovare

quel volto tanto amato…!”

Ali di vento

già sollevano le foglie,

lui china il capo bianco

e dorme col suo amore...


Giusy Maugeri








Opera pubblicata ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.